Le idee: miglioramento dei solai in legno-calcestruzzo
Il crescente impiego dei materiali lignei in concomitanza con l'industrializzazione dell'edilizia, mercato in permanente evoluzione, hanno dato un notevole impulso alla ricerca. Una ricerca che continua nel tempo e che la struttura tecnica interna di WOOD BETON sviluppa dal 1990.
L'azienda, fa parte del Gruppo Nulli di Iseo (in attività dal 1953) e si è inserita a pieno titolo in questo filone tecnico scientifico diventando leader nel settore delle strutture miste "legno-calcestruzzo" tramite il sistema di connessione brevettato WOOD BETON per solai di calpestio e di copertura.
Il sistema WOOD BETON si presenta sotto forma di pannelli preassemblati in stabilimento e resi monolitici tra loro in opera oppure, nel caso di scarsa accessibilità in cantiere, gettati direttamente in opera.
Le principali caratteristiche
Questo sistema rappresenta un'importante novità in quanto la monoliticità tra i due materiali è ottenuta senza l'impiego di connettori metallici. Infatti, è il calcestruzzo stesso che, nella fase di getto della caldana, si innesta in apposite cavità (antiscorrimento) realizzate all'estradosso del travetto, pertanto lo scorrimento relativo tra la cappa di calcestruzzo e il travetto in legno è praticamente nullo. Si ottiene in questo modo un solaio dalle prestazioni eccezionali, ma con un peso proprio che è circa la metà di un solaio in laterocemento.
Confrontato invece con un solaio classico in legno, consente notevoli riduzioni in altezza ed un'economia di materiale di circa il 50%.
Composizione del pannello
- travetti in legno lamellare, bilamellare o massello, posti ad interasse ed altezza variabili, in funzione della luce e del sovraccarico di progetto;
- interposto tra i travetti, disposto in modo da lasciare comunque libero l'estradosso degli stessi. L'interposto può essere costituito da assito in legno o da qualsiasi altro materiale idoneo come il soffitto (tavelle in cotto, cartongesso, etc.);
- eventuale strato di isolante con funzione termica e statica;
- getto di calcestruzzo collaborante, armato con rete elettrosaldata (alleggerito con argilla espansa per le coperture).
Punti di forza del sistema Wood Beton
La tecnologia Prepanel, ovvero l’impiego di pannelli preassemblati in stabilimento, composti da travetti in legno lamellare, bilamellare o massello, interposto a vista in assito, tavelle in cotto o altri materiali a scelta della committenza, isolante termico e statico in polistirene e cappa armata in calcestruzzo (alleggerito con argilla espansa per le coperture); il getto di calcestruzzo è reso collaborante con i travetti attraverso l’esclusivo sistema di connessione Wood Beton®; questo sistema consente di sfruttare alcune caratteristiche che si rivelano fondamentali per l’impiego proposto, quali:
- la rapidità di posa (350/400 mq al giorno);
- l’elevata rigidezza, caratteristica delle strutture miste legno-calcestruzzo, che permette un notevole diradamento delle orditure primarie;
- l’ottimo potere isolante ottenuto grazie all’abbinamento del polistirene (isolamento termico) e del calcestruzzo (inerzia termica) ed infine, ma non meno importante;
- la produzione in stabilimento con cicli controllati allo scopo di garantire la qualità del manufatto finito;
- il supporto dell’esperienza e della competenza di Wood Beton Grandi Opere nella progettazione, abituata a prevedere l’impiego di grandi strutture con funzione di orditura primaria che vanno dalla semplice trave in legno lamellare, alla capriata classica o realizzata mediante l’utilizzo di tiranti in acciaio di grande effetto architettonico, per arrivare fino alle strutture reticolari in legno lamellare molto apprezzate per la loro leggerezza concettuale e per l’elevato grado tecnologico espresso;
- uno staff tecnico-commerciale estremamente qualificato in grado, grazie alla grande esperienza acquisita, di analizzare tutte le problematiche e di proporre una serie di soluzioni al committente. Quest’ultimo avrà la possibilità di scegliere la soluzione che più risponde alle proprie esigenze e di mantenere comunque il controllo del risultato finale dell’opera, avvalendosi in ogni momento di un consulente competente;
- l’elevata professionalità delle squadre di montaggio che, oltre a garantire la qualità dell’opera finale, viene dimostrata attraverso il costante impegno profuso in termini di sicurezza.