Unicredit Pavilion

Un importante committente, l’Istituto Bancario UniCredit, uno stimato progettista, l’arch. Michele De Lucchi, e una location prestigiosa, Porta Nuova Garibaldi a Milano: siamo orgogliosi di far parte del team di progettisti e imprese che ha realizzato l’Unicredit Pavilion.

L’edificio, inaugurato il 20 luglio 2015 alla presenza del presidente di Unicredit Giuseppe Vita, l’ad Federico Ghizzoni, il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, il sindaco di Milano Giuliano Pisapia e l’ideatore del progetto arch. Michele De Lucchi, riesce a coniugare in modo armonico il contesto urbano e la natura, grazie alla sua collocazione, al confine tra il nuovo parco e i grattacieli di Piazza Gae Aulenti, all’utilizzo del legno. Il nuovo spazio è, infatti, stato progettato con la massima attenzione alla sostenibilità ambientale ed è stato realizzato con materiali naturali e moderne tecniche costruttive, con una profonda sensibilità verso la natura, rispondendo alle più stringenti normative internazionali in materia di sostenibilità ambientale, essendo progettato per ottenere la certificazione di eccellenza LEED GOLD®.

 

La struttura in progetto

02_Sezione podio
L’edificio E3West è stato edificato sopra un edificio esistente denominato Podio, il quale contra tre piani interrati destinati a uso parcheggi e impiantistici.

La parte interna del nuovo edificio è caratterizzata da una doppia sezione tipologica: la prima, ovvero la zona più bassa dell’immobile, presenta un ambiente a tutta altezza, mentre la seconda contiene tre piani fuori terra. Questa zona è caratterizzata da due cores in calcestruzzo armato che hanno il compito di alloggiare le scale e gli ascensori di collegamento verticali, nonché di sostenere gli impalcati dell’edificio.

03_Sezione dificio

Pensato per incontri, conferenze, mostre ed eventi, l’UniCredit Pavilion è una location versatile e polifunzionale che ospita al suo interno:

  • l’auditorium al piano terra, di 675 mq, con capienza massima di circa 700 persone, ideale per conferenze e seminari;
  • la passerella metallica sospesa al piano primo che segue il perimetro dell’auditorium, dedicata alle mostre temporanee;
  • il nido d’infanzia Mini Tree, un asilo aziendale destinato a 60 bambini da 3 a 36 mesi;
  • la Greenhouse sulla sommità dell’edificio, una zona caratterizzata da un open-space molto luminoso, con una superficie di 570 mq e una capienza massima di circa 130 persone, dedicata a meeting ed eventi business.

 

La struttura in legno

04_Strurra in legno

La realizzazione della struttura in legno lamellare dell’involucro esterno e della copertura è stata affidata aWood Beton Spa.
La particolare conformazione geometrica dell’edificio, ha suggerito di realizzare la struttura portante esterna con colonne, travi e pilastri in legno lamellare, scelta intrapresa anche per conferire all’involucro stesso un determinato pregio estetico.
La struttura di legno dell’UniCredit Pavilion è composta da:

  • montanti verticali incernierati al piede di sezione 32×80-90 cm, lunghezza 10-20 metri. La cerniera al piede è un dettaglio molto importante del progetto ed il corrispondete elemento metallico è stato particolarmente curato e rifinito durante la fase di produzione. Nei montanti verticali è stata predisposta una scanalatura per consentire l’inserimento di un sistema di frangisole automatizzati;
  • travi di copertura, sezione 32×80-120 cm, lunghezza massima 32 metri. Il nodo di aggancio tra trave e pilastro ha una geometria variabile, ogni connessione è diversa dall’altra. La variabilità è incrementata dal fatto che l’edificio è simmetrico lungo l’asse longitudinale solo fino ad un certo punto;
  • travi di controvento mediane, sezione 32×76 cm;
  • travi di controvento a livello della copertura: travi di acciaio a sezione circolare diametro Ø320, spessore 20 mm.

Il legno utilizzato per la struttura dell’edificio è legno lamellare di larice. A differenza della finitura solitamente adottata per le strutture in legno, in questo caso il legno è stato richiesto “levigato” per motivi estetici e di durabilità.

Tutta la struttura in legno è stata calcolata per una resistenza al fuoco pari a R90’: per raggiungere tale prestazione le parti metalliche sono state trattate con apposite vernici intumescenti.
Inoltre, la struttura del padiglione è stata isolata sismicamente dalla parte inferiore, con l’impiego di isolatori che risultano essere in luce alla platea.

05_Struttura in legno

Per la realizzazione della copertura del tetto, sono stati utilizzati pannelli di legno multistrato, posizionati sopra l’estradosso delle travi curve.
Gli elementi strutturali sono autoportanti e garantiscono stabilità non solo ai carichi derivanti dal peso proprio, ma anche a quelli di vento e neve.
La struttura dell’edificio presenta una “zona speciale”: si tratta di una porzione relativa ai due portelloni lungo i lati lunghi del fabbricato, dove è stata utilizzata una struttura composta da profili cavi in acciaio rivestiti in legno lamellare.

Queste grandi porte “hangar”, che aprono lo spazio principale dell’auditorium al piano terra verso il parco e verso la Piazza Gae Aulenti, sono alte circa 5 m e larghe circa 12 e una volta aperte diventano grandi schermi di circa 400” che permettono alle persone sedute nel parco e nella piazza di seguire i concerti e gli eventi anche dall’esterno dell’edificio, ribadendo così la vocazione di connessione con l’ambiente urbano.

Le varie fasi di lavorazione

Progettazione esecutiva e mock up

Wood Beton Spa si è impegnata nelle progettazione esecutiva e nella creazione del Mock-up dell’edificio, attività propedeutiche alla costruzione delle strutture in legno lamellare.

Il Mock-up, realizzato presso la sede dell’ITC-CNR di San Giuliano Milanese (Mi), si è reso necessario per studiare il modo migliore per creare i giunti di collegamento tra i montanti e le travi, oltre che per decidere il posizionamento delle luci, la predisposizione degli impianti e gli agganci dei vetri alla struttura in legno.

Durante la realizzazione del Mock-up, è stato deciso di inserire un sistema per la movimentazione delle lamelle frangisole direttamente nei montanti in legno.

010_Portellone schermo

Prova di carico

In stabilimento è stato realizzato un campione con lo stesso materiale e gli stessi dettagli di aggancio previsti per l’opera da realizzare. Sono state eseguite due prove di collaudo su una trave curva costituita da due elementi in legno lamellare di abete GL28h connessi da un elemento metallico. Le prove sono state condotte in controllo di forza mediante l’utilizzo di due martinetti idraulici. Il carico è stato applicato tramite tesatura di due barre in acciaio ad alta resistenza con l’ausilio di un profilo di contrasto nella parte alta e direttamente collegate al campione nella parte bassa tramite una cerniera. Durante le prove di carico, oltre al nodo al piede, è stato testato il nodo montante-trave, fondamentale per garantire il comportamento a telaio della struttura.

La prova di carico è stata effettuata direttamente in stabilimento per evitare impegnative prove di carico da eseguire in cantiere.
Il collaudatore ha testato i nodi eseguiti con barre resinate nel legno: è stato raggiunto un carico pari a 3 volte il carico di esercizio, senza arrivare alla rottura.

Trasporto e consegna in cantiere

Data la lunghezza delle travi di copertura (che arrivano ad un massimo di 32 metri) sono stati necessari trasporti eccezionali ma soprattutto consegne nelle ore notturne (movimentare elementi da 30 m in centro a Milano nelle ore diurne sarebbe stato quantomeno problematico per i quotidiani flussi cittadini).
Essendo peraltro necessaria l’occupazione dell’area stradale pubblica, le autorizzazioni comunali hanno imposto un orario da rispettare.
I montanti sono stati trasportati con la parte curva in alto, appoggiando sul cassone le 2 estremità. Con lo stesso orientamento le travi sono state scaricate e stoccate.

018_trsporto notturno

Assemblaggi a terra e sollevamenti

Per il montaggio delle carpenterie, i montanti curvi sono stati ribaltati rispetto alla posizione di trasporto e di stoccaggio. Il “piedone” metallico (cerniera con perni da 60 mm o da 80 mm in corrispondenza del portellone) è stato fissato ai montanti mediante resine già in stabilimento.
Il peso totale massimo di un pilastro in legno dopo tale assemblaggio è stato pari a circa 50 quintali. La trave di copertura più lunga ha raggiunto il peso di 61,5 quintali.

Piano di montaggio

022_piano di montaggioPer la realizzazione della struttura è stato necessario un accurato piano di montaggio che per ogni fase indicasse le tempistiche, il coordinamento con l’arrivo dei camion, i mezzi i di sollevamento necessari, i mezzi e le attrezzature per eventuali lavori in quota.
Il montaggio della struttura in legno è stato diviso in 5 lotti: ogni lotto prevedeva l’assemblaggio di una porzione di montanti (lo stesso numero a destra e a sinistra dell’asse longitudinale), travi tubolari in sommità, travi intermedie, travi di copertura, travetti e pannelli del cassone in sommità, assito in copertura.

 

Montaggio montanti

unicredit-pavilion-montaggio-montanti-1I montanti sono stati sollevati con uno spostamento basculante utilizzando 2 mezzi diversi, una grù ed un muletto: il gruista ha operato solo sulla fune della gru alzando lentamente il pezzo mentre il mulettista ha accompagnato la base dell’elemento avvicinando in orizzontale il proprio mezzo.
Quando l’elemento è stato completamente basculato ed in «equilibrio verticale», l’operatore a terra ha sganciato l’attacco del sollevatore alla base del montante e ha legato una fune di controllo per accompagnare l’elemento coordinato con la gru.

Quando l’elemento è stato vincolato al piede, è stato installato un argano a mano sulla piastra del puntone già in opera e sul montante. A questo punto si è agito sul cricchetto dell’argano fino a trovare la posizione sotto il controllo del topografo. Infatti la posizione finale di ogni elemento è stata indicata da un topografo presente in cantiere che valutava l’esatto allineamento mediante un prisma posizionato in sommità all’arco.

Montaggio travi e tavolato

unicredit-pavilion-travi-tavolato-1Le travi di coperture hanno lunghezze considerevoli, lunghezza massima 32 metri e sono state posizionate dopo la posa, su entrambi i lati, dei montanti e delle corrispondenti travi di bordo. Il tavolato fissato superiormente è formato da 2 strati di pannelli multistrato, spessore 50+20 mm. Tale pannellatura è fondamentale ai fini della controventatura delle travi di copertura. Per il montaggio del tavolato sono state utilizzate piattaforme a pantografo in appoggio sul solaio dell’ultimo livello. Sullo stesso solaio è stato previsto l’accatastamento provvisorio del tavolato durante la posa.

La leggerezza dell’edificio

Alla base dell’opera c’è il tema della trasparenza: data la facciata in vetro, è stato creato un sistema di schermatura solare orizzontale, fissato alla struttura in legno lamellare, che permette di ridurre l’apporto luminoso e controllare l’intensità della luce negli spazi. La scelta di realizzare una struttura in vetro e legno ha donato un senso di protezione, permettendo allo stesso tempo di vedere tutto quello che accade all’interno.

Per accentuare la morbidezza delle forme, le travi verticali e le travi in legno lamellare del soffitto sono state isolate dai volumi interni che racchiudono tutta la circolazione verticale, i servizi igienici e le condotte impiantistiche principali.

Conclusioni

Definito dal progettista come “un seme pronto a radicare e germogliare nella città” l’UniCredit Pavilion è il simbolo dell’innovazione e della tecnologia, ma anche un’icona dell’architettura destinata a diventare un simbolo per Milano.

Wood Beton Spa ha giocato un ruolo fondamentale nella realizzazione di un edificio così importante, bello e allo stesso tempo eco-sostenibile, impiegando una risorsa naturale quale è il legno, dove la leggerezza della struttura in larice crea un’atmosfera suggestiva e dialoga perfettamente con le novità tecnico costruttive impiegate, le quali consentono all’edificio di connettere in modo originale il parco, la piazza e le altezze verticali di Unicredit Tower.

Wood Beton Spa si è dimostrata un’azienda dinamica che grazie al proprio know-how e alla propria competenza è stata in grado di creare una soluzione ad hoc per il Committente, rispondendo in maniera positiva alla sfida lanciatale, ovvero quella di realizzare un’opera prestigiosa ma allo stesso tempo funzionale, prestando massima attenzione alla sostenibilità ambientale.

L’eccellenza è la costante aspirazione di un’azienda innovativa come Wood Beton Spa, che sviluppa con entusiasmo e creatività prodotti altamente ingegnerizzati ad elevato impatto.

Un’azienda, dunque, orgogliosa del proprio lavoro, in grado di perfezionarsi continuamente, impegnandosi nel miglior modo possibile.