La food court “piu’ bella d’europa”
porta anche la firma di Wood Beton

Solo 30 giorni per realizzare quest’opera straordinaria

“Abbiamo la food Court più bella d’Europa” così il Dott. Percassi all’inaugurazione dell’ampliamento di Orio Center, il centro commerciale avviato nel 1998 a Orio al Serio che oggi, grazie all’ampliamento di 35.000 metri quadrati, si posiziona come primo shopping mall in Italia e come uno dei più grandi a livello europeo.

Un’altra grande sfida per Wood Beton che ha ingegnerizzato e realizzato in tempi assolutamente record una struttura in legno così complessa come, appunto, quella della nuova Food Court, l’area ristoro con 800 posti a sedere, scenografica e accattivante, che, articolata su due livelli, conta ben 21 nuove attività e si promette di stupire non solo a livello di offerta culinaria, ma anche dal punto di vista scenografico.

La struttura, allestita su un’area di circa 1.400 mq, è composta da sagome ad albero che rivestono e avvolgono otto pilastri: ogni albero è costituito da 26 “rami” che partono dal pavimento e arrivano al controsoffitto e alle vetrate di copertura.

 

 

I criteri di progettazione e la tecnologia produttiva impiegata per la realizzazione degli elementi principali costituenti l’ossatura dei rami è la stessa ideata dall’Ing. Giovanni Spatti e sperimentata con successo da Wood Beton per la realizzazione dell’Albero della Vita, a Expo 2015.

Una sfida vinta: la realizzazione di elementi in legno lamellare a doppia curvatura e con torsione lungo il loro asse.

Per il riempimento tra i vari “rami” sono stati poi impiegati elementi in legno tondi del diametro di 5 cm e, in aggiunta ai “rami” ci sono, per ogni “albero”, 2 “foglie”: le “foglie” sono in legno lamellare curvato, opportunamente lavorato e sagomato.

Per la realizzazione dell’intera struttura si è fatto ricorso al preassemblaggio a piè d’opera, a gruppi di 6/7 “rami” per ogni “albero”. Per il posizionamento finale è stato eseguito un sollevamento con argani e carrucole opportunamente posizionate e fissate al soffitto e ai “carter” che rivestono i pilastri. Questo procedimento ha consentito di ridurre notevolmente i tempi di installazione: quasi impossibile pensare che il tutto è stato realizzato in soli 30 giorni.