Concorso di idee

La società WOOD BETON SPA bandisce un “Concorso di Idee” per promuovere la progettazione di abitazioni modulari. Termina il 30 settembre 2017.

Padiglione Angola - EXPO 2015

Unione di acciaio e legno. per il più grande padiglione africano di Expo 2015

Si tratta del padiglione africano più grande di Expo: Wood Beton, insieme a prefabbricati Camuna, ha progettato, fornito e posato le strutture portanti in c.a. e in legno, i tamponamenti di facciata e la quinta decorativa.

Il padiglione è stato progettato e realizzato non solo come una struttura temporanea per Expo 2015, ma con il preciso intento di farne un edificio a tutti gli effetti.
In relazione alla tipologia costruttiva del Padiglione, esclusivamente a secco con struttura mista legno-calcestruzzo-acciaio, è stata predisposta una progettazione “ad hoc” degli elementi, sia per la struttura sia per le finiture esterne in legno, al fine di agevolare lo smontaggio ed eliminare scarti in cantiere in fase di ripristino della

9.7 Metri di altezza
4 Mesi di realizzazione
2700 MQ Superficie

struttura. Il Padiglione dell’Angola si presenta come una struttura rettangolare, basata su una sequenza di spazi chiusi (con specifica destinazione d’uso) e spazi aperti “a patio” che ne scandiscono l’insieme.
Tale sequenza di volumi indipendenti è suddivisa nel seguente modo:
– parte anteriore o “macchina espositiva”: struttura in legno lamellare ad ampie luci, composta da due travi reticolari a sbalzo di grandi dimensioni, sospese a un castello centrale di quattro pilastri in acciaio.
Sono presenti anche rampe in c.a. sostenute da pilastri ad Y in c.a.;
– parte centrale o “corpo di rappresentanza/conferenze”: sistema
prefabbricato in c.a.;
– parte terminale o “corpo tecnico o del palco”: struttura in c.a.;
– corpo di collegamento centrale: corpo scala a doppia rampa e due
ascensori. L’intera struttura è realizzata in legno lamellare e pannelli
a strati incrociati.

Tutti i tamponamenti esterni del Padiglione, in legno lamellare, sono stati realizzati in stabilimento e consegnati in cantiere completi di forature per le finestre e di lamelle di ventilazione applicate in corrispondenza delle aperture.

Anche la facciata del padiglione è in legno ed è stata interamente
prefabbricata: realizzata con moduli verticali di larghezza 250 cm e

altezza 970 cm, è sostenuta da una sottostruttura di legno lamellare fissata sui pannelli di parete posteriori e da una sottostruttura di acciaio per la porzione tra la palazzina uffici e il corpo museale, atta a realizzare una travatura reticolare in grado di superare la distanza di circa 15 metri tra i punti di sostegno più vicini.

La richiesta di smontabilità del padiglione è stata vista come un’opportunità per Wood Beton, permettendole infatti di fare del suo meglio per personalizzare ed innovare il sistema prefabbricato e per sperimentare tecnologie finalizzate al perfezionamento dei sistemi costruttivi con giunti meccanici tali da consentire anche lo smontaggio sia delle strutture in c.a. che di quelle in legno lamellare.
Le connessioni, infatti, sono state realizzate con elementi in acciaio solidarizzate agli elementi in calcestruzzo e a quelli in legno: i collegamenti consentono l’assorbimento degli scorrimenti e la trasmissione delle azioni flessionali, garantendo comunque la smontabilità degli elementi.
In pratica ci si è ricondotti ad avere, in cantiere, la stessa tipologia di
connessione per tutti e tre i materiali strutturali adottati: acciaio, legno, calcestruzzo. Una vera e propria poetica del giunto.

Sistemi costruttivi utilizzati