Oratorio Rezzato - Rezzato (BS)

Il nuovo Oratorio “sostenibile”.

La flessibilità di Wood Beton nel progettare e costruire con materiali diversi: soluzioni studiate ad hoc per garantire un edificio altamente performante.

Un appalto vinto da Wood Beton che ha proposto un’alternativa a quanto previsto nel bando di gara, con l’obiettivo di rispondere all’esigenza del Cliente, cercando di contenere al massimo i costi.

Per la realizzazione del nuovo oratorio di Rezzato, il progetto a base di gara prevedeva l’impiego di pareti portanti a telaio in legno sia perimetrali che interne, combinate con solai a struttura mista legno-calcestruzzo. Una scelta progettualmente apprezzabile sia per l’utilizzo del legno (un materiale da costruzione naturale e rinnovabile) sia per l’ottimo risultato estetico (si pensi all’intradosso dei solai).

Ma nella soluzione vincente, e soprattutto soddisfacente i limiti di budget, si è optato per una struttura puntuale con pilastri e setti in cemento armato vibrato e solai realizzati con tegoli “TT” prefabbricati in cemento armato precompresso. È stata mantenuta l’intelaiatura lignea per le pareti di tamponamento poiché leggere e fortemente isolate, atte a garantire un involucro ad elevata efficienza energetica.
Per la copertura del corpo dell’auditorium è rimasta invariata l’orditura in legno lamellare con pannelli Preconnect®: avendo una forma particolare (ovalizzata), il legno è risultato comunque essere la scelta più idonea, sia tecnicamente che economicamente.

Da sottolineare, grazie all’adozione della struttura puntuale, l’accresciuta flessibilità distributiva degli spazi interni: l’impostazione a telaio ha permesso l’eliminazione delle pareti portanti che, all’interno, sono state sostituite da partizioni in cartongesso. L’impiego di tegoli “TT” prefabbricati in cemento armato precompresso, confezionato con calcestruzzo ad alte prestazioni, ha consentito invece di coprire considerevoli luci di solaio con conseguente eliminazione di pilastri interni a favore di ambienti completamente liberi. Gli unici elementi portanti verticali sono stati disposti sul perimetro dei fabbricati.

Inoltre, la presenza di elementi in calcestruzzo armato ha consentito un più immediato (ed economico) raggiungimento dei requisiti di resistenza al fuoco delle strutture, particolarmente vincolanti in un edificio a destinazione pubblica.

A tali miglioramenti si aggiungono quelli comunemente legati all’industrializzazione del processo edilizio: notevole diminuzione dei tempi di realizzazione in cantiere (molte risorse sono spostate a monte, alle fasi di progettazione e di produzione, riducendo la durata delle attività in sito), diminuzione del personale in cantiere e del numero di operazioni da eseguire in quota. Il tutto contribuendo a garantire una maggiore sicurezza per gli operai: sicurezza non solo sulla carta ma resa concreta da metodologie esecutive chiare e definite a priori.

Grazie ad una grande flessibilità progettuale e costruttiva nell’uso dei materiali (legno, calcestruzzo, acciaio), Wood Beton è quindi stata in grado di definire la soluzione tecnica più adatta, riuscendo ad ottimizzare al massimo le risorse in gioco: una dimostrazione della capacità di adeguarsi alle priorità del Cliente e ai vincoli del progetto, sfruttando al meglio le caratteristiche e le potenzialità di tutti i materiali da costruzione.

Sistemi costruttivi utilizzati