Moxy Hotel di Malpensa - Milano

Edilizia industrializzata per il settore ricettivo

Nel 2011 la grande multinazionale “Vastint Hospitality B.V.”, società facente parte della “Property Division di Inter Ikea Group”, affida a Wood Beton il compito di realizzare strutture ricettive in tutta Europa. Con un obiettivo chiaro: avere la capacità tecnica di costruire alberghi, con tempi di realizzazione assai ristretti ma di qualità elevata. Vengono così studiate nuove tecnologie che hanno portato a realizzare un sistema costruttivo ad hoc, che punta al massimo sull’industrializzazione del prodotto e sui preassemblaggi in stabilimento.

La prima occasione di mettere in opera il nuovo sistema costruttivo è stata proprio in Italia, all’interno del Terminal 2 dell’aeroporto di Malpensa: un edificio sviluppato su quattro piani fuori terra, per una superficie totale di circa 5.000 mq. Il piano terra ospita la zona hall, mentre i tre piani soprastanti il blocco centrale e i due corpi laterali sono destinati alle 162 camere da letto.

La realizzazione del progetto ha visto l’impiego di porzioni di struttura in cemento armato: volendo rispettare l’idea di una struttura totalmente montata “a secco” e volendo eliminare eventuali tempi di asciugatura, il cemento armato è stato adottato solo nella versione “prefabbricata” e con soluzioni ancora una volta innovative.

Gli elementi proposti in c.a. prefabbricato sono stati diversi: il tunnel interrato per le canalizzazioni impiantistiche, le travi e i pilastri della zona hall, i vani scala e i vani ascensore e, addirittura, le fondazioni prefabbricate, che hanno permesso di velocizzare nettamente i tempi di realizzazione rispetto alle tradizionali fondazioni in opera e di ridurre i costi di cantiere.

 

L’hotel ha una struttura portante in x-lam.

Gli elementi più interessanti sono i moduli tridimensionali che formano un sistema scatolare che può essere completamente finito in stabilimento, “impacchettato”, trasportato in cantiere, sollevato nella sua posizione finale e connesso (strutturalmente e “impiantisticamente”) alle altre scatole e alle dorsali impiantistiche dell’edificio.

 

Il modulo non è relativo ad una singola stanza ma è dedicato a due stanze, infatti al suo interno ospita due bagni, due zone ingresso e un cavedio impiantistico (sia per la parte elettrica che per la parte meccanica) per il corretto funzionamento delle due camere. Gli spazi interni sono totalmente ultimati in stabilimento, sia per quanto riguarda la parte impiantistica sia per le finiture.

Infine, per la realizzazione delle camere complete, in cantiere a tali moduli sono stati connessi elementi prefabbricati bidimensionali, ovvero pareti e solai.

L’impiego di tecnologie costruttive industrializzate, ha permesso dei tempi di realizzazione estremamente rapidi: l’hotel, infatti, è stato costruito in soli sei mesi.

E dopo il Moxy Hotel di Malpensa, il Committente ha in corso la costruzione di altri nuovi hotel in diverse parti dell’Europa (Londra, Aberdeen, Edimburgo, Oslo, Berlino, Copenaghen, Monaco, Francoforte e Berlino).

 

Per tale motivo è sorta l’esigenza di costruire uno stabilimento dove fosse possibile realizzare gli elementi prefabbricati nella quantità e con la qualità richieste dal mercato: è nata così la WBFactory, dove vengono costruite le camere e i bagni prefabbricati dei futuri “Moxy Hotel” nel mondo.